Settimana 23-29 gennaio

Che dire, il tempo resta bellissimo, avrei voluto fare qualcosina di più... Ma bene comunque.

Lunedì sera me ne sono andato a Capolungo, mentre martedì ho beccato una giornata esagerata e sono salito al Fasce... Un po'legnoso sulle gambe, ma l'atmosfera era unica e dopo un po'anche le gambe si sono sciolte.


Altro che Cougar Rock... Noi abbiamo Cinghial Rock!


Mercoledì sera di nuovo Capolungo con Massi, era un po'che non uscivamo insieme. Bella notizia, il giro è più lungo di quello che credevo, sono 16,5 km invece dei miei stimati 15. Perchè non mi compro un gps se poi sto sempre a chiedere agli altri "Quanto abbiamo fatto?". Boh, qualcosa di psicologico...

Giovedì ho spazzato il lavoro entro l'una e poi sono partito per Richelieu, cava, Quezzi e finalmente ho trovato la strada per arrivare a casa di mia sorella passando solo per sentieri. Così mi sono fatto offrire un the, ho rotto le palle a mio nipote (2 mesi compiuti ieri!) e sono tornato a casa. Alla fine ne sono uscite 4 ore tranquille di corsa che mi sono proprio goduto.


La città da Forte Ratti
Mio nipote Matteo, un tipo in gamba

Venerdì sono riuscito ad andare a nuotare un oretta al mattino presto, ed è stato un bene visto che il ginocchio iniziava a scricchiolare: la ssession di piscina mi ha rilassato, andando avanti continuerò ad utilizzarla, specie dopo i lunghi.

Sabato è arrivato il freddo, che abbiamo combattuto a casa di Massi con una polentata d'autore, accompagnata da due o tre bottiglie di qualità: il ragazzo ha talento in cucina come con le scarpe da corsa.

Domenica ci siamo svegliati con la neve che iniziava a cadere. Un vero peccato dover partire per l'ISPO, un giro nella neve sarebbe stato incredibile... Ci è riuscita MC alla sera, ed era entusiasta.

RICHELIEU 5 - FASCE 4

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