Tuesday, January 21

L'inverno sta finendo

No, non è assolutamente vero, ma bisogna pur trovare qualche stimolo per la stagione che inizia.

Tutti fanno buoni propositi per l'anno nuovo, e non mi sottraggo neanche io.

Il calendario sta prendendo forma, piano piano. Continuerò sulla falsariga di quello fatto l'anno scorso, poche, pochissime gare, focus sulle distanze over 100 e massimo due obbiettivi A. Mi sarebbe piaciuto tornare negli States, e mi ero lanciato in entrambe le lotteries WS e HR. Poi ho cercato di infilarmi alla Leadville (negativo), poi ho pensato ad altre 100 miglia... alla fine mi sono rinsavito e deciso che gli States devono aspettare un altro anno. Però l'idea delle 100 miglia, quella mi è rimasta, tanto che quest'anno mi sa che ne provo due.

Indicativamente sarò al Gorrei ad Aprile, un'altra gara di preparazione a giugno (qualcuno spinge per una 100 km in Germania, forse una 100 km in Bulgaria... magari anche solo la nostrana Rigantoca!) poi a luglio grande avventura in Inghilterra e Ultra Tour del Lake District: 100 miglia attraverso la regione più bella d'Inghilterra. Gara abbastanza montana con 7000m di dsl, con l'incognita della navigazione (anche se mi hanno assicurato che non è così difficile come suona) e del meteo ballerino. Un bel cambio rispetto alla SDW dell'anno scorso. A ottobre, l'idea è di finire con Magredi Mountain Trail, ogni anno mi riprometto di andarci, questo mi sa che sarà l'anno giusto. E'anche campionato italiano IUTA, quindi ci sarà parecchia gente forte davanti, che aggiunge allo spettacolo.
Il tutto salvo infortuni ed obblighi lavorativi, ovvio.

L'attenzione, rispetto all'anno scorso, si sposta un po' più in la nell'anno, e così ne ho approfittato per prendermi un gennaio più morbido e ricaricare le pile. Quest'anno ho iniziato a sciare con più convinzione e così a quello mi sono dedicato, con il contorno di qualche bella gita e pellata che comunque male non fa. Anzi, conto di mantenere lo skialp come attività alternativa almeno fino ad aprile.

Devo assolutamente rimettermi a fare del buon stretching, perchè sono rigido come un bastone, ed inizia a farsi sentire a livello articolare. E visto che siamo in tema di buoni propositi, vorrei anche riprendere a nuotare un po'. Vediamo cosa ne tiro fuori.

Altra novità: gli amici Stefano e Andrea di BIOVITA hanno deciso di darmi una mano quest'anno, e quindi i miei allenamenti e gare saranno "carburate" dal materiale POWERBAR che distribuiscono in esclusiva.
Sulla qualità dei prodotti poco da dire, sono tra i più usati in ambito Endurance e corsa in generale, hanno una linea completa che sto scoprendo con piacere e di cui magari aggiornerò ogni tanto. Grazie ragazzi.

Abbastanza calorie da smuovere una montagna...

Vediamo a fine mese se arrivano altre novità...

In ritardo, ma auguro a tutti un grande 2014: e non dimenticate mai che l'essenza della corsa sta nel sentirsi libero. Prima ancora che i tempi, km, classifiche e risultati, è quel momento di sospensione in cui sfidiamo la forza di gravità che ci rende sognatori ad occhi aperti.

Friday, January 3

The end of the line

Ci siamo, finito un anno si tirano le somme e ci si prepara a quello successivo. Vale nella vita, vale nel lavoro, vale nella corsa.

Il mio 2013? Uh, pieno di ricordi.

Gennaio è partito forte, con tanti km (una costante dell'anno) due o tre uscite lunghe e dure, e tanta voglia. A Febbraio ancora due uscite lunghe ed una pausa di una settimana per la nostra settimana bianca, il ritorno agli sci da fondo. Marzo, prima gara, giornata triste alla Maremontana, uno di noi che se va e la tristezza di essere stato testimone in prima persona. Ad Aprile si inizia a vedere che le cose vanno, a Monteregio Eco Trail io e Massi ci spingiamo un passo oltre e corriamo decisi. Maggio, il bel tempo, ora di provare i lunghi ed ancora con Massi facciamo Antola e ritorno e poi Mammut Trail, giornata da lupi ma un mare di amici. In coppia con Andrea, grande team. Giugno, è ora di tirare fuori le palle, sono 100 miglia... Ultima uscita Recco e ritorno, da solo: si accende l'interruttore, capisco di esserci. Poi Inghilterra, il delirio: volo cancellato, tutti in macchina con Janpo e poi gara. Una giornata perfetta, con una crew perfetta ed un pacer da 10 e lode. Secondi, con Massi quarto, che trasferta! Luglio: i tafani! Poi Peak District, che sogno. Due gare di fell, Edale Horseshoe con MC e tante birre. Sogno. Agosto, posti nuovi: a Gressoney a vedere gli amici al Walser, l'Aschero XL del maestro Pino, Ferragosto da Massi ed un giro fantastico ai laghetti del Gorzente con MC. Settembre, si ritorna sui nostri sentieri. Passo del Fuoco con Ezio, Antola con Franco, due grandi runners, due grandi persone. Ottobre, Morenic, la splendida cavalcata. Terzo, con tutti gli amici presenti. Novembre, ancora bel tempo, ancora km. Dicembre si chiude con un Portofino in camicia tutto da ridere, ma non prima di aver realizzato un vecchio sogno: il Cammino dell'Alleanza con Franco ed Ezio, partendo ed arrivando da casa.



2013 l'anno dei tanti km. 5.353 (malcontati, ma non troppo).
2013 l'anno della convivenza. Come spero i prossimi 60.
2013 l'anno del Terzo Ristoro. La hinchada que nunca abandona.
2013 l'anno dei fratelli e delle sorelle. Quelli che ci sono sempre quando conta.
2013 l'anno delle birre, delle risate e degli amici. Nuovi e vecchi. Come dovrebbe essere sempre.